Biofeedback

12 ottobre 2015
Il biofeedback è una metodologia innovativa che, nell’ambito di un percorso terapeutico, si è rivelata efficace per superare i problemi legati agli stati d’ansia e a molti disturbi psicosomatici, attraverso il controllo ed il monitoraggio di una serie di funzioni psicofisiologiche.
L’obiettivo che si persegue è quello di permettere ad una persona di regolare in maniera autonoma funzioni biologiche che di norma non sono sotto il controllo volontario. Il paziente può così adottare strategie di gestione della funzione monitorata.E’ possibile individuare quali atteggiamenti emotivi siano associati a queste variabili fisiologiche che generano una situazione di malessere e quindi imparare a modificare queste funzioni. Uno stato, ad esempio, di contrazione muscolare involontaria è di solito associata ad un quadro di ansia e stress, attraverso il biofeedback il paziente impara a riconoscere e monitorare gli stati tensivi e a gestirli fino ad arrivare al completo rilassamento muscolare.
Attualmente in America ed in Europa il biofeedback si è rapidamente imposto diventando una tecnica alternativa all’uso di psicofarmaci. Esso, inoltre, è impiegato frequentemente nel contesto sportivo per aumentare le prestazioni degli atleti.Gli studi mostrano come il biofeedback risulti efficace in un contesto terapeutico per:
TERAPIA DEL DOLORE
DISTURBI D’ANSIA
DISTURBI PSICOSOMATICI
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