Disturbi da dolore cronico: Vulvodinia

L’international Society for the Studi of Vulvovaginal Diasease definisce la vulvodinia come un disturbo vulvare spesso descritto come bruciore, dolore, in assenza di alterazione obiettivamente visibili di un qualche rilievo o di disturbi neurologici clilinicamente identificabili, della durata di almeno 3 mesi (Haefner et al., 2005). La vulvodinia è fra le affezioni più diffuse: negli Stati Uniti almeno il 15 % delle donne soffre almeno una volta nell’arco della vita di dolore vulvare cronico.I sintomi maggiormente riscontrati sono:
• dolore e/o bruciore
• dispaurenia
• lieve eritema vestibolare
• possono inoltre essere presenti: allodinia, iperalgesia, clitoralgia

Nelle donne con dolore vulvare l’esordio della sintomatologia può coincidere con un evento di vita stressante, possono inoltre essere presenti altri disagi psicologici quali disturbi d’ansia, tratti depressivi etc.